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EMERGENZA COVID 19 - DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO | ![]() |
Sabato 21 dicembre u.s. – alle ore 17,00 – presso la Sala dei Grandi di Piazza della Libertà 3,– Arezzo, si è svolta l’annuale Cerimonia della “Giornata Olimpica”, indetta dal CONI Provinciale in accordo con l’Amministrazione Provinciale.
Alla presenza delle Autorità cittadine sono stati assegnati ad: Atleti, Dirigenti, Giudici Gara, Tecnici , Società, Scuole, Amministrazioni Locali, partecipanti Trofeo Kinder; i Riconoscimenti per Merito Sportivo, così come per le stesse Categorie sono indicati i premi speciali.
L’identificazione degli stessi, segnalati dai rispettivi Organismi rappresentativi, sono stati oggetto di esame da parte di una Commissione all’uopo designata.
Nei giorni 6 e 14 dicembre, presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, sono stati programmati due Seminari rivolti ai dirigenti Sportivi e, per volontà dell’Amministrazione Provinciale, aperti anche all’interessamento di alcuni funzionari di Enti locali.
Gli argomenti trattati sono stati rivolti a due temi e problemi di attualità: organizzazione di eventi sportivi e gestione e uso di impianti sportivi.
Per il primo tema sono stati trattati i seguenti argomenti:
- Organizzazione di un evento, con relazione del Delegato CONI Giorgio Cerbai;
- Responsabilità del Dirigente Sportivo, con relazione dell’Avv. Stefano Cerbai;
- Organizzazione e Marketing, con l’intervento del Dr. Fabio Frangipane (Soc. Estra SpA);
- Obblighi sanitari e prevenzione, con l’intervento del Dr. Massimo Mandò (Resp.le ASL Arezzo);
- Norme di sicurezza e decreto Giannelli, con l’intervento del Dr. Maurizio Liberatori (vicequestore di Arezzo).
Nella seconda giornata e per quanto riguarda gli impianti sportivi:
- l’Ing. Paolo Paggini (SIS Provinciale) ha trattato il tema relativo alla normativa CONI per l’impiantistica sportiva;
- il Dr. Simone Boschi (Scuola Regionale dello Sport ) sul tema della gestione degli Impianti Sportivi;
- il Dr. De Vito Luca ha relazionato sul credito sportivo.
I due temi trattati hanno suscitato un vero interesse, così è apparso dalla partecipazione attiva della platea.
Venerdì 29 p.v., alle ore 16,00, presso la Sede Arbitro Club Arezzo (Viale Gramsci – Stadio Comunale Arezzo), avrà luogo un Seminario con tema “Bullismo: insieme si può vincere”
L’evento è organizzato dal CONI e dall’Associazione Sportiva Olmo Ponte con il contributo di ESTRA S.p.A.. Con questa iniziativa si intende rendere partecipi atleti, famiglie, scuole, dirigenti sportivi sulle esigenze di contrastare un fenomeno che incide negativamente sui giovani nella fase di crescita.
L’incontro vuole offrire una riflessione generale sul fenomeno del Bullismo, specie al suo manifestarsi e su come i vari soggetti preposti all’educazione dei ragazzi devono contrastarlo.
Di rilievo risultano i vari relatori, dalla D.ssa Spena Sostituto Procuratore del Tribunale dei Minori di Firenze, affiancata da due suoi collaboratori Mazzatesta e Bonini, al Dr. Becattini del Sert di Arezzo, al Dr. Di Milla della Questura, alla D.ssa Marcheselli Psicoterapeuta, al Dr. Cerofolini Pedagogo, alla D.ssa Falcone del C.T.S., alla Prof.ssa Bianchi del MIUR per la Consulta, al Sig. Malentacca Istruttore Soc. Olmo Ponte.
Domenica 29 settembre, per l’intera giornata, il parco Pertini ha ospitato la dodicesima edizione di Vivere lo sport Arezzoabilia, evento organizzato da CONI e UISP, con il patrocinio di Comune di Arezzo, Provincia di Arezzo, Regione Toscana, Prefettura di Arezzo, Comitato Italiano Paralimpico e la partecipazione di Estra SpA.
Ventisette le discipline rappresentate in altrettanti punti sport.
“Arezzoabilia – ha commentato Tiziana Nisini, assessore allo sport del Comune di Arezzo – offre a tutti la possibilità di sperimentare e praticare una o più discipline sportive, favorendo al contempo l’inclusione grazie al pieno accesso garantito ai disabili. L’attività sportiva, confermando il suo rilevante valore, migliora così, oltre al benessere fisico, la qualità della vita di queste persone. Arezzo è una città molto attiva, le tante società,
dilettantistiche e non, sono inserite nel tessuto sociale e costituiscono uno dei suoi aspetti più vivaci e positivi”.
“L’esperienza maturata nelle edizioni precedenti – ha aggiunto Giorgio Cerbai, delegato provinciale del Coni – ha reso la formula efficace e gradita specialmente alle nuove generazioni. Arezzoabilia è la presa di coscienza di come lo sport rappresenti un importante veicolo di consapevolezza. Cito tra gli sport presenti quest'anno gli scacchi e la scherma perché sta nascendo una bella realtà destinata ai disabili. Così come mi
piace ricordare che ad Arezzo, nel 2018, ci sono stati 192 bambini, appartenenti a famiglie in difficoltà, che non hanno pagato la quota per il tesseramento e fatto sport gratuitamente, grazie all'assessore Tiziana Nisini che sta diventando un punto di riferimento per l'associazionismo”.
“La manifestazione – ha ricordato Gino Ciofini, presidente provinciale Uisp – è anche all’insegna della solidarietà: sostiene e promuove, infatti, il progetto Scudo del Calcit. Le federazioni aderenti hanno assorbito lo spirito della manifestazione. Per noi, fare sport integrato non è l'esperienza di un solo giorno ma l’impegno di otto mesi all’anno: ricordo che siamo gli unici in Italia ad avere sviluppato un campionato di calcio a 5, lo Special Futsal, con 8 squadre, riunite in un girone all'italiana, composte da atleti disabili e non.
I miei ringraziamenti sono estesi a tutti coloro che ci hanno sostenuto, da Estra agli enti istituzionali”.
L’evento è iniziato alle ore 10 con l’esibizione della Filarmonica Guido Monaco e l’apertura dei punti sport, circa mezz’ora dopo c’è stato un classico, Cavallincittà, promosso da Uisp e abbinato ad Arezzoabilia, intorno alle ore 11,30 è stata la volta degli Sbandieratori di Arezzo, dalle ore 15 si sono svolti i tornei integrati di calcio a 5 e pallavolo in cui disabili e non hanno giocato assieme, infine alle 18 l’ultimo evento con il tiro alla fune a partecipazione spontanea.
